L’odore del mare

Il mare aveva l’odore di una vela gonfia di vento in cui rimaneva un sentore d’acqua, di sale e di un sole freddo. Aveva un odore semplice, il mare, ma nello stesso tempo così vasto e unico nel suo genere, che Grenouille esitava a suddividerlo in odore di pesce, di sale, di acqua, di alga, di fresco e così via. … Continua a leggere

Momenti di (non) trascurabile felicità

  Il sorriso di mia nipote quando mi vede, un tramonto che sbuca all’improvviso dietro un palazzo, l’odore del mare, un sms che non ti aspetti, mamma che mi prepara il minestrone con il risone che mi ricorda quando andavo alle scuole medie, le lotte con i cuscinoni con mia sorella, entrare a casa e trovare il riscaldamento acceso, il … Continua a leggere

Io, nessuno..

  All’improvviso oggi ho dentro una sensazione assurda e giusta. Ho capito, con un’illuminazione segreta, di non essere nessuno. Nessuno, assolutamente nessuno. Nel balenio del lampo quella che avevo creduto essere una città era una radura deserta, e la luce sinistra che mi ha mostrato me stesso non ha mostrato nessun cielo sopra di essa. (…) Io sono la periferia … Continua a leggere

Il colombre

Quando Stefano Roí compí i dodici anni, chiese in regalo a suo padre, capitano di mare e padrone di un bel veliero, che lo portasse con sé a bordo. «Quando sarò grande» disse «voglio andar per mare come te. E comanderò delle navi ancora pi’u’ belle e grandi della tua. » « Che Dio ti benedica, figliolo » rispose il … Continua a leggere

..sfumature..

  Tutto quello che non sopporto ha un nome. Non sopporto i vecchi. La loro bava. Le loro lamentele. La loro inutilità. Peggio ancora quando cercano di rendersi utili. La loro dipendenza. I loro rumori. Numerosi e ripetitivi. La loro aneddotica esasperata. La centralità dei loro racconti. Il loro disprezzo verso le generazioni successive.  Ma non sopporto neanche le generazioni … Continua a leggere

Giorni perduti..

Qualche giorno dopo aver preso possesso della sontuosa villa, Ernest Kazirra, rincasando, avvistò da lontano un uomo che con una cassa sulle spalle usciva da una porticina secondaria del muro di cinta, e caricava la cassa su di un camion. Non fece in tempo a raggiungerlo prima che fosse partito. Allora lo inseguì in auto. E il camion fece una … Continua a leggere

Trovare scappatoie quando non si vuole guardare dentro a se stessi è la cosa più facile. Una colpa esterna, esiste sempre. E’ necessario avere molto coraggio per accettare che la colpa, o meglio la responsabilità, appartiene a noi soltanto. Eppure, te l’ho detto, questo è l’unico modo di andare avanti. La vita è un percorso, e un percorso che si … Continua a leggere

..sotto cieli noncuranti..

Il mondo è fatto di dettagli. Noi siamo un agglomerato di dettagli. Siamo una manciata di neve fresca che si scoglie al calore della mano. Palline di mercurio, sensazioni imprecisate, trascuratezze, minuti evaporati. Mezze frasi a cui non si è prestata attenzione, facce di cui non si ricorda più l’espressione. Avvertimenti. Segnali. Intuizioni. Paure, premonizioni, fesserie, sogni che si infrangono … Continua a leggere

Così la mia vita

“Così è la mia vita, un affresco molteplice e variabile che solo io posso decifrare e che mi appartiene come un segreto. La mente seleziona, esagera, tradisce, gli avvenimenti si sfumano, le persone si dimenticano e alla fine rimane solo il percorso dell’anima, quei rari momenti di rivelazione dello spirito. Non mi interessa ciò che mi è accaduto, ma le … Continua a leggere