Il criceto is back

Chi è felice, parli. Chi non è felice, urli. Chi ha perso la speranza, stia zitto.    ..e dopo mesi tornare qui, a voler dar voce ai pensieri che vorticosi girano sulla ruota del mio cervello, quei pensieri che cerco di ignorare, che nascondo per non rientrare nel loop degli anni scorsi, dei mesi scorsi, quei pensieri che soffoco contro il … Continua a leggere

Strade, piazze, crocicchi..

Sarebbe tutto più semplice se non ti avessero inculcato questa storia del finire da qualche parte, se solo ti avessero insegnato, piuttosto, a essere felice rimanendo immobile. Tutte quelle storie sulla tua strada. Trovare la tua strada. Andare per la tua strada. Magari invece siamo fatti per vivere in una piazza, o in un giardino pubblico, fermi lì, a far … Continua a leggere

Alla ricerca di una direzione..

..e farsi una ragione che quello che non sei non diventerai.. CAMBIO DIREZIONE!   (F.Renga)     Ma se io non so chi sono, nè quel che vorrei diventare.. che direzione devo prendere? O magari è meglio non prendere alcuna direzione e restare ferma in attesa che mi si spiani la strada?

Diventa chi sei

  “Diventa chi sei” ..e se io non lo sapessi chi sono? E’ da quando ero adolescente che, accucciata nell’angolo del pensatore, mi rivolgo questa domanda senza riuscire a trovare una risposta che plachi il rimescolìo dei miei pensieri, e metta fine a questa mia perenne sensazione di vuoto.. e negli anni a volte più a volte meno ma la … Continua a leggere

Un anno di te

Mi sembra ieri quella sera d’estate in cui tuo papà mi disse che cambiava lavoro.. sarebbe diventato padre! Il mio cuore mi esplose in petto, le lacrime di gioia, l’emozione, l’abbraccio forte con mia sorella, la tua mamma, e poi la lunga attesa di te.. i tuoi primi calci, le mie carezze e i baci alla pancia di mamma per … Continua a leggere

Momenti di (non) trascurabile felicità

  Il sorriso di mia nipote quando mi vede, un tramonto che sbuca all’improvviso dietro un palazzo, l’odore del mare, un sms che non ti aspetti, mamma che mi prepara il minestrone con il risone che mi ricorda quando andavo alle scuole medie, le lotte con i cuscinoni con mia sorella, entrare a casa e trovare il riscaldamento acceso, il … Continua a leggere

Lasciatemi amore..

  ALLA FINESTRA Datemi fame, o voi dèi che sedete e date ordini al mondo. Datemi fame, dolore e mancanza, chiudetemi fuori dalle vostre porte d’oro e fama con vergogna e fallimento, datemi la vostra più meschina, sfinita fame! Ma lasciatemi un po’ d’amore, una voce che mi parli sul finire del giorno, una mano che mi tocchi nella stanza … Continua a leggere